“Meditare fa bene!”

Bene. Ecco una cosa che è chiara al mondo, quello virtuale del web, quello fisico, quello socio culturale….

Benissimo.

Perché allora non va? Perchè non la pratichiamo?

Come ho già detto in un altro articolo (come ho scoperto la mindful eating senza sapere nulla di meditazione) noi abbiamo limiti culturali ed educativi, limiti di predisposizione cognitiva a questa pratica.

Siamo l’esatto opposto della bellissima e preziosa cultura indiana, e non possiamo pretendere di cambiare in un secondo una cultura che risiede nelle nostre cellule da centiaia di anni.

Meditare nel senso “convenzionale” del termine a volte ci appare troppo lontano e così distante che non lo sentiamo nostro.

Quindi come fare?

Decidere di cambiare per un motivo o per l’altro, ecco come.

Chiediti se hai davvero bisogno di meditare, di avvicinarti a questa pratica, se hai un motivo (come quello che avevo io) che ti porta a essere diversa e a cambiare le tue abitudini quotidiane per un tuo unico e speciale perchè.

Ciò che ha portato me a esplorare, conoscere, avvicinarmi a questa filosofia e modo di vivere è stata l’esperienza e il bisogno che avevo di trovare una soluzione reale e l’idea fort e pulsante che non potevo rassegnarmi a vivere tutta la vita a metà.

Sapevo che prima o poi qualcosa sarebbe cambiato, piangevo, urlavo dal dolore, imprecavo, mi struggevo, litigavo con chi avevo interno e non mi sosteneva, perchè stavo iniziando a capire che era la “strada giusta per me”.

Lo SENTIVO.

C’era una grande parte di me che sminuiva ogni mio tentativo, ogni azione e voleva crogiolarsi nell’attesa passiva, nella lamentela, nella distruzione di me, e c’era una piccola, flebile parte di me che diceva di seguire questo sentire, questa ricerca, questa sensazione.

E con dolore e sofferenza ho ascoltato questa parte, piccola, fragilissima, che mi ha portato a ribaltare tutto, a mettere in discussione tutto, e tutti, ma che mi ha regalato quella che io chiamo una nuova vita, e quando questa parte ora mi parla, la ascolto sempre, anche se mi porta a scontrarmi e a far fatica con il mondo esterno: la vita non è facile, è complessa, per ottenere ciò che ti rende felice devi metterci impegno e far fatica.

Chi ti dice il contrario ti sta in qualche modo mentendo.

Non è vero che le cose belle accadono solo agli altri, non è vero che tu nella tua condizione non puoi desiderare il meglio, non è vero che gli altri ottengono le salute e benessere gratuitamente.

Sai dove sta la chiave?

Nel vivere quella fatica e quell’impegno con il chiaro e forte sentire che stai facendo ciò che fa bene per te.

A volte nemmeno io ho voglia di meditare o di fare yoga, e a volte ci sono giorni in cui stacco volutamente dalla pratica, ma non mi crocifiggo per questo.

So che posso decidere di riutilizzare questi strumenti quando ne ho bisogno e me la sento.

Per questo insisto sul fatto che sia più una filosofia, un modo di vivere che non una programmazione sterile e da “obbligo”.

Smetterai dopo 3 volte che provi se la affronti così.

Pratica con chi ha già esperienza e che ti può aiutare a gestire le difficoltà dell’inizio è ciò di cui hai bisogno per poter poi camminare con le tue gambe (e i tuoi strumenti)

La meditazione provoca davvero tante cose positive nel nostro sistema corpo-mente-anima, ci aiuta a:

  • Migliorare la nostra capacità polmonaree la capacità di respirazione cellulare
  • Migliora il nostro metabolismo, cioè non nel senso che ci fa dimagrire, ma ci aiuta a espellere ciò che dobbiamo espellere meglio, e a tenere ed assorbire ciò che davvero ci serve (tradotto, ci riporta ad avere equilibrio all’interno dei nostri processi di nutrizione e di smaltimento dei “rifiuti” corporei”)
  • Diminuisce quindi il nostro stato infiammatorio e ipersensibilizzato a livello del sistema nervoso (tradotto, ci aiuta a gestire l’intensità e la frequenza del nostro dolore)
  • Migliora l’umore (tradotto, ci aiuta a trovare soluzioni e avere più energia e voglia di affrontare i problemi)
  • Migliora la nostra plasticità neuronale e cellulare (tradotto, ci aiuta a cambiare più velocemente)
  • Migliora la qualità del nostro sonno ( siamo meno stanchi e meno stressati, e questo porta piu energia e possibilità di essere e fare ciò che vogliamo davvero di giorno)
  • Diminuisce il nostro stato di “allarme e stress” (siamo più rilassati e meglio predisposti a gestire imprevisti, moti di rabbia, frustrazione o impotenza)
  • Riconnettere il corpo alla mente e viceversa (riconquistiamo attenzione, concentrazione, energia, forza, memoria, ecc…)
  • Diminuisce l’intensità del dolore man mano che siamo più forti a livello mentale, respiratorio, nell’equilibrio nervoso, e ci aiuta a gestirlo in modo attivo ed efficace per migliorare davvero la qualità della nostra vita
  • Migliora l’irrorazione sanguigna e il ritmo di pulsazione cardiaca (ci rende più svegli, più attivi e al tempo stesso più calmi, sereni e tranquilli nei nostri problemi)
  • Ci aiuta a trovare la strada per autorealizzarci davvero (ti aiuta a capire chi sei e cosa vuoi)
  • Migliora la tua flessibilità mentale, emotiva e fisica
  • Ti aiuta a vedere risorse in te

Ecco…. In breve riassunti tutti i benefici della meditazione…..

Ma se non la fai… non entreranno in te, per osmosi.

Ciò che dico e che leggi, qui o in altri blog rimane solo bella teoria, solo un modo per “sapere come funzionano le cose”, ma quello che a te serve davvero è poterlo praticare e farne esperienza su di te, il più spesso possibile, secondo i tuoi tempi e bisogni.

Puoi iniziare scaricando qui sotto un freebie gratuito riguardante l’approccio alla meditazione che ho preparato per te, per avvicinarti alla meditazione per come la vivo e l’ho conosciuta io.

Intanto ne approfitto per dirti che sono aperti corsi e consulenze online in cui puoi praticare, a un prezzo accessibile e comodamente da casa tua: qui puoi dare un’occhiata per capire se ti interessano e se fanno al caso tuo!

Buona giornata e buona pratica, un abbraccio gentile e delicato!