E’ davvero da parecchio tempo che lavoro a questo progetto…..ed è parecchio tempo che ve ne parlo!!😂😂dovete perdonare la mia lentezza, ma fino al 2017 io ero davvero estranea ai social, a internet, al web…odiavo cordialmente tutti i programmi tipo excel, word, perchè “non ero portata”, e al liceo e all’università ho fatto davvero fatica a studiarli.

In questi due anni, dal momento della mia ripresa un pò più attiva post “trauma”, questo progetto ha vissuto, nella mia mente, con moltissime forme diverse.

Ho presentato diversi progetti che mi hanno bocciato, fermati, non appoggiato, in ospedali, cliniche, aziende e associazioni.

Mi sono trovata ad avere molte informazioni, conoscenze, e voglia di comunicarle ma non avere la più pallida idea di COME riuscire a metterle insieme in modo organico e utile, e COME poterlo fare a livello informatico, per poter raggiungere un numero di persone più grande possibile: per un semplice motivo, sono stanca e distrutta di vedere persone che soffrono e che non vengono adeguatamente sostenute, indirizzate, informate ed educate a gestire i loro sintomi, dolore, e cronicità.

Spesso sono stata travolta da una grande confusione.

Ho avuto la sensazione di non sapere più nemmeno chi fossi, perchè fossi qui e quale scopo avesse la mia vita, dal momento che mi sono sentita completamente inutile e superflua.

La mia sintomatologia quotidiana mi ha portato spesso a odiarmi, a non sopportare il mio corpo, il mio fisico e la mia mente.

Ho odiato moltissimo molte parti di me, la sofferenza psicologica che ho vissuto mi ha portato davvero a distruggermi, a smembrare il mio essere e arrivare a non riconoscermi più in nessuna parte di me.

Questa alienazione, questo malessere e rifiuto di me a 360 gradi, adesso, so che deriva da moltissime cose differenti.

Non c’è mai un’unica e sola causa. E questo è sempre vero.

Non esiste mai un motivo univoco e singolo.

In nessun ambito della vita.

Questo potrebbe essere uno dei tanti motivi per cui magari non riesci a essere efficiente nell’aiutarti o nel trovare una strada, una via d’uscita che ti possa davvero far migliorare e vedere finalmente, la luce in fondo al tunnel.

E questo è uno dei tanti motivi che mi hanno portato ad aprire questo blog e a voler condividere con te il mio percorso e tutto ciò che potrebbe esserti d’aiuto.

So benissimo cosa vuol dire trovarsi completamente soli e disperati ad affrontare la vita.

Vivere il dolore fisico. Quotidiano e costante.

Avere moltissimi sintomi quotidiani e limitanti. Di ogni genere e forma, di cui spesso i medici non sanno darti risposte o spiegazioni…

Vivere la sofferenza psicologica, quotidiana e costante.

Avere ansie, paure e attacchi di panico, di perdita di sé quotidiani e distruttivi, in seguito al non sentirsi bene e non riconoscersi più nel corpo, nei pensieri e nella persona che conoscevi.

E purtroppo, so benissimo, cosa vuol dire affrontare tutto questo senza grandi supporti:

a livello medico, soprattutto e in primo luogo;

a livello personale ed affettivo, in secondo luogo;

a livello economico, lavorativo e sociale per terzo e ultimo luogo, ma non meno importante!

Uno dei problemi che avrò modo di sviluppare e affrontare nel blog è che tutta la nostra società (e quando dico TUTTA intendo proprio tutta!!!), è imperniata esattamente su tutto l’opposto di cui hai bisogno se ti ritrovi in un momento di vita così.

Se ti ritrovi ad essere in questa situazione che ho descritto (dolore, sintomi, sofferenza, limiti, problemi lavorativi,economici e familiari…) hai un bisogno estremo di comprensione e di ascolto, cosa che spesso nella nostra società è assente o limitata anche a livello medico e sanitario.

Siamo tutti immersi nella fretta, nella convinzione della mancanza del tempo, nella convinzione che se “non fai-non sei”… e se arrivi a pensare, giorno dopo giorno che se “non fai-non sei”….arrivi presto a dirti che “non esisti”.

Io ho vissuto e sto vivendo tutt’ora forti dolori fisici, ma, come avevo già accennato qualche tempo fa, in post sul mio profilo Instagram, la sofferenza psicologica che ho raccontato ora, che ti dilania quando arrivi a credere che “non esisti”, o che “non sei”, è deleteria e davvero ti fa sentire impotente.,

Quando non sei senti che tutto il tuo essere non ha senso.

Metti in discussione qualsiasi cosa di te.

Metti in discussione qualsiasi cosa fuori di te.

Non riesci più a capire cosa è giusto per te, cosa vuoi, di cosa hai bisogno, non riesci più a capire cosa ti “spetta” e cosa no.

Cosa è tuo diritto e cosa no. Cosa vuoi e cosa no.

Arrivi davvero a mettere in crisi la tua esistenza.

E se accade questo il tuo corpo,oltre che la tua mente, starà sempre peggio.

E non vedrai mai, da nessuna parte e in nessun modo, alcuna via d’uscita.

Uno dei motivi più importanti, sapendo bene cosa provi e quanto ci si sente impotenti in questi momenti, del perchè ho scelto di parlare e condividere con te tutto questo, è proprio questo.

Sai che in tutta questa situazione hai davvero modo di vedere (e di SCEGLIERE di vedere) tutto quello che ti sta accadendo in modo diverso?

La cosa positiva di tutte queste sensazioni, di questa situazione è che un aspetto negativo può essere trasformato in un qualcosa di veramente prezioso per te, per poterti conoscere e migliorarti dentro a tutta questa confusione.

So che sarai profondamente scettico/a dopo aver letto questi ultimi paragrafi.

Ma esiste un modo, una via per poter riuscire a stare meglio.

Non ti devo convincere, ti invito solo a leggere e a informarti su tutto quanto verrà affrontato nel blog, nei miei canali e attraverso tutte le modalità di comunicazione che metterò in atto.

Poi sceglierai tu, in base alle tue informazioni raccolte, quanto queste cose, i miei contenuti, o i servizi che ti proporrò, siano fatti per te o meno.

Io intanto ti ringrazio dal profondo del cuore, perché so che se sei qui, è perchè stai vivendo un momento difficile, so che fai fatica anche a concentrarti, o a leggere a volte, quindi Grazie e buona lettura per gli altri articoli e contenuti!

Mi sento di consigliarti (se ti sei ritrovata in ciò che ho scritto in queste poche righe di presentazione, di ciò che è questo blog per me) di iscriverti alla mia Newsletter Ribelli Cronici, perché sono sicura che ti potrà interessare e, soprattutto essere molto utile!